Verso ovest e poi ancora oltre

Lascio una Stoccolma che non sa ancora decidere se iniziare l’estate oppure no, ed attraverso l’Atlantico per arrivare a New York. L’ultima volta a Novembre, sembra quasi un’epoca fa tanto la vita era diversa. Tre giorni di riunioni a Philadelphia, una notte in aeroporto in un motel su un’autostrada, ed un aereo mi porta a Toronto. Arrivare in Canada dagli USA fa sempre un certo effetto. Due nazioni cosi vicine e per certi versi simili, ma allo stesso tempo tanto diverse. Sembra quasi di essere in Europa per alcune cose, e lo si vede anche dall’aeroporto, nuovo, pulito, luminoso… che differenza rispetto agli aeroporti americani che sembrano tutti fermi anni ´80. In ogni modo, due ore di attesa, ed un nuovo aereo mi porta dopo circa 13 ore ad atttaversare il Pacifico, per la prima volta nella mia vita. Certo, passiamo sull’Alaska e poi ai confini della Russia piú orientale, ma fa un certo effetto andare “da occidente ad oriente”, attraversando quella linea del cambio di data che spesso non c’é in nessuna cartina. Arrivo a Tokyo dove é giá sabato pomeriggio, poi un altro volo interno sopra le nuvole, ed é Giappone profondo, estate calda ed umida, quasi come in un anime.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...