Un nuovo anno

In questo periodo sto scrivendo molto, ma non tanto sul blog. Ho appena finito un racconto molto lungo, circa quaranta pagine, e sembra venuto molto bene. Essere cosi ispirato nello scrivere vuol anche dire che ho troppo da pensare, e quindi rimane poco tempo per queste pagine. Tanti anni passati, tante cose da raccontare. Ma questa volta, mi tengo tutto per me.

Montagne russe

Questo anno si é concluso in maniera inaspettata, nel modo migliore possibile, con qualcosa atteso da mesi e che pensavi non sarebbe mai arrivato. E poi é iniziato nel peggiore dei modi possibili, cosa che non ti aspettavi nemmeno negli incubi peggiori. Nel mezzo c’é stato il possibile e l’impossibile, la bellezza assoluta e la tristezza negli occhi di chi vorresti aiutare, ma sai che alla fine ci si aiuta solo da soli. A capirlo, a volte non basta una vita.