Una riflessione

É un poco che ci penso a questo post, ma per un motivo o per un altro rimando sempre. Adesso, invece, sará il Natale che si avvicina, ma mi sono trovato a fare alcune riflessioni sulla mia cittá natale, Napoli. Partiamo da un concetto, prima che qualcuno se la prenda a male. Non penso che la Svezia sia il posto migliore del mondo (anzi!), né che ce ne sia uno in particolare. E trovo che i napoletani abbiamo molti pregi, ma come in fondo ogni altra popolazione del mondo. Si sente spesso, soprattutto da quelli nati a Napoli, che questa sia la cittá piú bella del mondo, con il golfo piú bello del creato, etc… Come sa chi mi segue io viaggio in continuazione ai quattro angoli del globo, quindi di posti ne ho visti un bel ´po’. Secondo TripAdvisor ho visto il 26% del mondo, ma vacci a credere. In ogni modo,di posti ne ho visti tanti, tra Europa, America, Asia e Medio Oriente. Allora, é davvero Napoli la cittá piú bella che abbia mai visto? No, assolutamente no. Ci sono tantissimi posti al mondo molto piú belli di Napoli. E non parlo di vivibilitá o di altre cose, ma proprio di bellezza. Ma li avete visti come sono messi i palazzi di Napoli? O le strade? Ed il golfo? Onestamente, a sembra come tanti altri golfi che ho visto in giro per il mondo. La terra che si incunea, il mare che entra dentro e qualche montagna sullo sfondo. Bello? Si certo, niente male, ma da qui a dire che sia il piú bello del mondo… no. Secondo me no, per niente. Ci sono tanti bei posti di mare sparsi in giro per questo pianeta. Basta viaggiare un pochino. É Napoli almeno normalmente bella, per me? No, anzi la trovo finanche bruttina anche se interessante e con delle potenzialitá. Certo non il posto piú brutto che abbia mai visto. Ad esempio le cittá di provincia svedesi le trovo architettonicamente orrende. E che non me ne voglia chi ci vive, i palazzi non li hanno costruiti loro. Ma quell’aria da DDR che si respira, nonostante la natura molto bella, é una di quelle cose che a me fa accapponare la pelle. Ed ancora, nonostante ci si viva benissimo. O certi paesini in Finlandia, o le cittá tedesche ricostruite dopo la guerra. Ma, come nei “cento passi”, secondo me la bellezza é importante. Perché la bellezza che vedi nelle cose che ti circondano, in qualche modo poi ti si riflette dentro. Ecco, ora spero non me ne voglia male nessuno. É solo un pensiero che ho dentro da molti anni. A Napoli si mangia indubbiamente ancora magnificamente ed a prezzi ridottissimi, ci sono tante cose da fare ed ha un sistema di mezzi pubblici e metropolitane cosi buoni (solo in centro peró), da non invidiare nessuna grande cittá europea, ma per me non é, affatto, il posto piú bello del mondo.

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11 thoughts on “Una riflessione

  1. Quando tornerai a Napoli avrai una brutta sorpresa per quanto riguarda i mezzi pubblici. Ormai la circumvesuviana non esiste più, le corse dei bus vengono soppresse per giornate intere senza nemmeno un avviso e anche quelli che circolano per il centro, tipo il tremendo R2, ormai partono una volta ogni 20 minuti. Io ormai non esco nemmeno più di casa.
    Ciò che rende Napoli “la più bella del mondo” agli occhi dei napoletani, a mio avviso, è l’affetto che si prova per la città natale, il sentirsi a casa nei luoghi conosciuti, l’avere dei rassicuranti punti di riferimento. Tolto questo, non rimane molto altro.

    • Stoccolma mi sembra una città esteticamente incantevole nel centro (gli orrori ci sono anche lì). Ma come una bellissima donna che sa di essere così bella da essere irraggiungibile. Ti guarda mentre si specchia nel lago, e tu puoi parlarle. Ma sai che ti ascolterà fino ad un certo punto.

  2. mah… a me non piace fare graduatorie. Credo che in una città (o forse anche un paese) ci stai bene quando ci sta la tua casa, i tuoi affetti, gli amici, che ti permettono anche di guardarti intorno e scoprire cose nuove, come un tramonto che incendia il cielo o una spiaggia deserta dove puoi sederti e guardare il mare agitato. Ovunque (ma non toglietemi il mare)

  3. Quoto riguardo i quartieri stile DDR che sono obiettivamente orribili (qui ce ne sono alcuni, ma c’è anche il centro con il fiume e gli alberi secolari che migliora il tutto). Su Napoli non posso dire nulla perché purtroppo non ci sono mai stata, forse però chi ci è affezionato non considera solo la bellezza naturale e architettonica ma anche lo spirito della città, quello dato dalla gente che ci vive.
    Quoto anche sul fatto che la bellezza è importante. Però, almeno per me, resta il fatto che in una città è soprattutto importante la vivibilità. Ci sono cose banali, come potersi spostare in bici senza rischiare la vita o poter portare i bambini al parco con tranquillità, ma quando come me si vive di corsa tra lavoro e famiglia diventano fondamentali.

  4. Io parlo da provinciale che ha viaggiato tanto e che da bambina aveva il sogno di vivere a Napoli. Alla fine -giri della vita- non sono andata ad abitare a Napoli, e ci sono stata solo una volta per cinque giorni.
    A me è sembrata una città meravigliosa, ed una delle città più belle del mondo.
    Ma, appunto, la mia visione di Napoli è mediata dal fatto che da bambina andassi spesso a Venezia e quindi a Venezia siano legati dei ricordi bellissimi della mia infanzia, a Barcellona io sia stata (per la prima volta) da adolescente e quindi a Barcellona siano legati i ricordi di me che crescevo e capivo cosa volevo, alla Francia meridionale sia legato il ricordo del mio primo viaggio lungo da sola, a Istanbul il ricordo della città grande e caotica di mare dove però riuscivo ad essere padrona.
    Mi sembra evidente quindi che io abbia una certa predilezione per città portuali mediterranee con parecchia storia, traffico e caos.
    Non ho vissuto Napoli, nel senso che non l’ho vissuta come città dove devo prendere i mezzi per andare a lavoro, dove devo spedire cv, dove devo fare la spesa, e questo, ad ogni città toglie fascino.
    Ho viaggiato molto, anche se non molto fuori dall’Europa (Europa intesa in senso molto ampio) ma l’aria che ho respirato a Napoli (mediata dai ricordi, dal mio modo di essere, dal fatto che fosse giugno) non l’ho respirata da tante altre parti.
    Credo che la differenza sia proprio nelle persone.
    Le persone fanno Napoli.
    Ovviamente la fanno nel buono e nel cattivo, ma, secondo me, piccola provinciale veneta, la fanno soprattutto nel buono.
    E sì, secondo me Napoli è UNA delle città più belle del mondo.

    • Per questo il mondo è bello perchè vario. Sono sicuro che tante cose piacciono a me… non piacciono agli altri e va bene così 🙂 Forse perchè a Napoli ci sono vissuto troppi anni, troppe cose che non vanno bene. Mi hanno portato a non amare nemmeno i suoi muri, chi sa!

  5. Forse la cittá pú bella del mondo é quella che costruiamo dentro di noi, con i palazzi dei nostri affetti, le strade della nostra esperienza, le demolizioni e le ricostruzioni che inevitabilmente avvengono nell’arco della nostra vita. E in ognuno dei suoi quartieri c’é un pezzo di quelle cittá e dei luoghi che abbiamo visitato, e che ci hanno fatto sentire a casa almeno per un po’.
    (oh, si sente che ho 39 di febbre e deliro?)
    Buon Natale, comunque!

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