Il tempo delle miniere

Ieri pomeriggio sono atterrato a Dussendorlf, dove sono impegnato in alcune riunioni da ieri sera. Stamattina sveglia alle 6:00 per iniziare molto presto. L’auto attraversava la campagna della Ruhr in un’atmosfera quasi spettrale. Piccolo fiumi, corsi d’acqua, e tanta, tantissima nebbia nella prima luce del mattino. Un cielo rossiccio, che esaltava i profili di ciminiere abbandonate, collinette di materiali da costruzione, gru ancora ferme. Le case sembravano tutto uguale, fatte negli anni ’50-60, le tendine bianche e vecchie alle finestre, gli infissi di alluminio. Poche persone per strada, molto traffico, Ogni tanto una pizzeria italiana, molti negozi orientali, un piccolo supermercato dal nome “Lorenzo”. Grandi cavi portano l’elettricità lontana, i piloni svettano contro il cielo e sembrano quasi volare immersi nella nebbia del primo mattino. Mi sono fermato a pensare a tutti quegli emigranti che nel dopoguerra venivano qui a lavorare dalla Calabria profonda, o dalla Sicilia a anche da Napoli. Secondo me si sentivano come un astronauta sulla Luna.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...