Londra

Dopo una settimana senza viaggiare, era anche il momento di rimettersi in cammino. Il taxi che mi è venuto a prendere questa mattina si è dovuto trasformare in un mezzo anfibio, visto il temporale tropicale che ha colpito Stoccolma in mattinata. Ci sono stati certi momenti in cui, tanto dell’acqua e dei laghi che c’erano per strada, ho chiesto la guidatore di andare più piano… sembrava si credesse un pilota di formula uno. Un viaggio di due ore, un atterraggio pieno di scossoni e vuoti d’aria che hanno colpito anche un frequent flyer come me, ma alla fine eccoci qui. È un bel pomeriggio, il sole fa capolino tra nuvole veloci, sono in pieno centro e mi godo la vista delle persone dalle vetrate di un caffè. Ho una famiglia italiana sulla destra, parlano di case con la figlia, una coppia cinese a sinistra che cercano qualcosa sul loro iPad. Una mamma svedese di fronte, che cerca di far calmare le figlie, ed una ragazza (penso inglese) di fronte a me che si diverte a riempire di cannella la bevanda che una bellissima bimba di colore ho per le mani. Di Londra ho sempre adorato questa incredibile diversità, questo farti sentire al centro del mondo, ed allo steso tempo parte di quel mondo. Inglesi ce ne sono probabilmente pochissimi, è un posto di incontro, un posto per ritirarsi. Forse per questo a volte mi chiami Londra, ed io non posso fare a meno di venire.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...