In volo sull’Egitto

Ho passato la giornata di ieri abbastanza confuso, certamente molto stanco dopo essere tornato mercoledí notte a Stoccolma. Il viaggio di ritorno mi ha portato prima da Sharm al Cairo. Il volo sui monti del Sinai ti faceva quasi toccare le punte brulle, le vaste gole desertiche. Intorno non c’era niente. Poi, attraversate le montagne, si vedeva una striscia di sabbia ed il mare, il golfo di Suez, e dietro l’Egitto, l’Africa. Tra la riva ed il Nilo c’é un deserto roccioso, fatto di tante piccole montagne, colorato, ma brullo. Non cresce nulla. Poi l’aereo continua e d’improvviso si vede come un serpente di vegetazione, e quindi ti accorgi che lí in mezzo, così grande da vederlo dall’aereo, c’é il Nilo. Iniziano quindi i paesi, le case, fino ad un continuum fatto di case su case, senza mai fine. Sei arrivato al Cairo e lo capisci dalla coltre di inquinamento che sovrasta la città, il fiume che la taglia in due parti, ed i palazzi in cemento armato che ti ricordano dei film sull’Africa. In mezzo alle nuvole gialle, in fondo, ecco le Piramidi. Si vedono chiaramente, distinte, spuntare in mezzo al caos. Un virata a destra, aeroporto, atterraggio, controllo passaporti, un altro controllo, un altro ancora e sei su un volo per Vienna. A questo punto tutto é diverso, internet funziona bene di nuovo, donne in minigonne, uomini d’affari, vino e birra. É solo un altro aereo, per arrivare finalmente a Stoccolma.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...