O mamma ho visto un principe

Giornata interessante qui a Malmö oggi. Dopo aver passato la mattina in albergo a lavorare, ad un certo punto realizzo che sarebbe meglio farsi due passi, visto che la testa iniziava a fumare. Mi faccio un giro in centro, e trovo un negozio di barbiere che non mi sembra niente male. Entro dentro e qui una ragazza straniera (ovviamente), in circa dieci minuti riesce a dare un senso alla mia chioma selvaggia. Esco con 200 SEK in meno (che da queste parti non sono niente per un taglio), e quindi torno in albergo per pranzo. In pomeriggio ho un appuntamento a Copenhagen, quindi vado in s tazione, compro il mio biglietto ed aspetto sulla banchina quando arriva un nefasto messaggio. Tutti i treni da e per Malmö sono fermi per un guasto elettrico sulla linea. A questo punto vado al parcheggio dei taxi, ma niente. Vuoto. Il gatto non é un tipo che si dá per vinto facilmente, e quindi quando scorgo una hostess che sta salendo su un taxi dall'altra parte della strada la fermo e chiedo di unirmi a lei. Per fortuna sta andando anche lei a Kastrup, che é l'aereoporto di Copenhagen, proprio dopo il ponte sullo stretto. Lei é una ragazza davvero incantevole, bionda, alta, occhioni azzurri e sui 28 anni, ma anche sposata. Certo il marito si é appena trasferito in Giamaica per studi, ma preferisco pensare al panorama, che é meglio. Arrivato in aereoporto saluto la bella hostess sperando di poterla reincontrare in uno dei miei viaggi, prendo la metro e vado al mio incontro. Qui per fortuna va tutto bene, ed anche se in ritardo concludo ció che avevo da concludere. Torno a Malmö questa volta in treno, e vado a cena con un collega in albergo. Ad un certo punto noto che stanno sistemando la sala per una specie di ricevimento. Si tratta della festa della prima di un film locale e quindi ovviamente decido di unirmi, perché no. Incontro un pochino di gente, faccio due chiacchiere, ed incontro una ragazza dai capelli scuri e lisci, occhi verdi intensissimi, insomma, niente male. Il caso vuole che si chiami anche "Bella", ma ovviamente non cado nei soliti cliché. É una studentessa di cinema, ma devo dire che non l'ho trovata molto ferrata. Ma si fará, almeno spero. Ah, il titolo del post. Tra i tanti ospiti c'era anche il principe di Svezia. In ogni modo non ho parlato con lui, chi sa perché ma ero in altre faccede affaccendato.

Lilla Torget

Ancora una giornata a Malmö, passata fondamentalmente a lavorare al chiuso mentre fuori ha diluviato per tutta la giornata. Per fortuna in serata il cielo si é calmato, ed addirittura qualche venatura di arancione é comparsa al tramonto. Quindi siamo andati fuori in "Lilla torget" (la piazza piccola), dove si riusciva anche a cenare all'aperto, anche se sotto i funghi riscaldanti. Non é male vedere comunque tanta gente per strada in un martedi sera, i ristoranti belli pieni e tanti passanti. Considerando che Malmö é una cittá abbastanza piccola mi é sembrata abbastanza piena di persone. Ma ovviamente sono proprio nel centro pieno, chi sa come é fuori .

Malmö

Si vede che nelle ultime settimane non ero andato troppo lontano da Stoccolma. La sveglia alle 5:30 questa mattina mi ha infatti abbastanza colto di sorpresa, ed avrei tanto voluto continuare a dormire! In ogni modo il taxi mi aspettava e quindi sono partito per la destinazione di oggi. Mi trovo nel sud della Svezia, per la precisione a Malmö. La mattinata se ne é andata in riunioni, mentre fuori una bella pioggia faceva passare anche la minima voglia di uscire. Sono curioso di vedere un pochino la cittá. Ci sono passato tante volte, ma non sono mai riuscito a farmi un giro.

Un tramonto a Stoccolma

É stata una giornata lunga ma interessante, passata tra Stoccolma ed Uppsala. Sveglia tardi, finalmente dopo tanti giorni, o forse settimane. A volte non lo ricordo nemmeno piú. In serata, dopo essermi riposato un attimo, sono andato a correre lungo il lago, passando Söderlmalm fino alla punta piú ad ovest. Il sole scendeva piano sulla capitale della Svezia, caldo anche se siamo a fine agosto. La luce si incuneava tra gli alberi, riluccicando tra milioni di piccoli moscerini, mentre le foglie si muovevano piano al vento. Tornando verso il centro si poteva vedere la luce del sole rispecchiarsi contro le guglie delle chiese. Il cielo infuocato attraversato da nuvole veloci, i miei pensieri volavano via. Non c'era piú nulla, solo il rumore delle mie scarpe veloci sull'asfalto, il caldo del sudore sulla pelle dopo un'ora di corsa. A volte c'é bisogno di spegnere gli interruttori per vedere meglio la luce .

Perché la notte é fatta per amare

Sono delle giornate strane in questo fine agosto, con il caldo che é tornato dopo alcuni giorni di inizio autunno. Stranamente adesso é notte ma si sente ancora il calore del giorno, si sta con le finestre aperte, ed in Svezia é davvero molto strano. Oggi pomeriggio dopo una giornata passata per circa 9 ore al telefono con mezzo mondo, me ne sono andato passeggiando per Haga Parken, a nord di Stoccolma. Il parco é davvero bello, molto grande, con dei bellissimi prati. Tantissime persone che facevano jogging, famiglie, cani. Tornando mi sono trattenuto in altro parco, seduto su una panchina a fare telefonate mentre la notte scendeva sulle case ed i ragazzi giocavano a calcio. Il venerdi sera é arrivato, e considerando che questo é il fine settimana degli stipendi sono tutti fuori, e specialmente stasera la quantitá di ragazze in minigonne giro ombelico e tacchi alti era in una quantitá stratosferica persino per Stoccolma. Io sono qui, e mi fermo a guardare il mare mentre bevo un the, vedo i treni passare, e mi massaggio un pochino l'anima.

Panorami

Gli ultimi quattro giorni sono stati abbastanza impegnativi, visto che li ho passati in un albergo fuori Stoccolma a fare riunioni in preparazione dell'autunno. Dovendo lavorare praticamente tutto il tempo non ho avuto un solo secondo per guardare un pochino l'albergo ed i dintorni. Oggi, invece, visto che si finiva prima, ho deciso di rimanere un paio d'ore per usare la piscina e le strutture annesse. Una cosa molto interessante era una piscina di acqua bollente su un'altura a picco sul mare in stile orientale. In pratica si poteva stare lí seduti all'aperto mentre si vedevano i fumi del vapore salire dall'acqua ed andare verso il cielo. All'interno c'era poi una piscina grandissima con acqua un attimo piú fresca, dove nuotare e riposarsi. Ho passato cosi un paio d'ore, che si sono allungate visto che ad un certo punto sono arrivate un 30-40 persone di un'altra company. La cosa interessante é che il 70% erano ragazze tra i 20 e 30 anni, tutte in costumi microscopici e davvero in gran forma (per usare un eufemismo). Diciamo che quindi la vista era appagata, tanto da rimpiangere il fatto di dover andare via ad un certo punto 🙂 In ogni caso ora sono a casa, e devo assolutamente continuare a lavorare, probabilmente fino a notte fonda… passare cosi tanto tempo in riunioni ha lo svantaggio di far accumulare il lavoro. Almeno ho qualcosa da ricordare sulla giornata passata 😀

Di passaggio

Sono ad una conferenza da lunedi. Guardo i traghetti passare sotto la mia finestra, e lavoro guardando il mare da una terrazza. Ho dormito davvero poco in questi giorni visto il numero di incontri e cene di lavoro, ma ogni tanto va cosi. Poi vi racconto meglio.