Corrispondenze

E da ieri pomeriggio é di nuovo Stoccolma. Ho lasciato Milano in mattinata, mentre il caldo arrivava sulla cittá e le macchine passavano veloci agli incroci. Si sentiva quasi un sentore di vacanza, cosi come anche qui tutto é calmo, i supermercati sono quasi deserti, le strade poco affollate. Stoccolma é avvolta in un caldo umido incredibile. Solo ieri sera un acquazzone ha spazzato via per un attimo questo calore, per poi sostituirlo con uno strato di afa. Il mattino risplende di persone che corrono vicino al lago, pensionati con i loro cani che vanno in giro in pantaloncini bianchi e scarpe da ginnastica dai colori improbabili. Le barche alzano le vele, le onde si muovono leggere mentre il mondo cerca di respirare lento nella controra. Se non fosse per i palazzi con i tetti appuntiti e la siluhette del municipio, chiudendo gli occhi, si potrebbe quasi avere l'illusione di essere in paesino del sud Italia.

Milano /2

Non sto parlando del famoso quartiere costruito da Mr. B. ma del fatto che sono ancora qui a Milano. Ieri é stata una giornata interessante piena di riunioni, e devo dire che é sempre molto avvincente vedere come in una nazione diversa ci siano tematiche diverse da affrontare, stili diversi, c'é davvero molto da imparare. Mi capita spesso di avere questa impressione quando incontro o visito i miei colleghi internazionali.  La serata si é poi conclusa con un'ottima cena, e certamente la semplice socialitá degli italiani é un punto che si apprezza molto. Adesso é mattina, e sento l'aria ancora fresca entrare dalla finestra dell'albergo, il rumore delle auto per la strada, qualcuno che passa. É un altro giorno che inizia.

Milano

Ho lasciato questa mattina molto presto Copenhagen in una fredda mattina estiva per arrivare dopo circa due ore  a Milano, in una cittá afosa ma non troppo calda. Mancavo da circa sei anni da queste parti. Milano é una cittá che mi ha sempre incuriosito, anche se non completamente convinto. Devo dire peró di non conoscerla per niente bene, quindi le mie sono impressioni molto superficiali. Quando vado in giro mi colpiscono sempre le case ed i palazzi, e qui noto sempre questo contrasto tra alcuni grossi edifici grigi, in stile anni ´30-´40, ad altri molto belli, probabilmente dell'800. E poi ancora, giri l'angolo in una piazza, e scopri una chiesa romanica medioevale. É una cittá di cui apprezzo le tante persone per strada, la varietá, i negozi. Non mi sembra mai troppo Italia, ma allo stesso tempo non riesce ad essere mitteleuropea come forse vorrebbe. Stasera sono poi andato a cena sui navigli, dove non ero mai stato. Cibo non male, posto interessante con queste case basse che tanto mi ricordano la bassa padana, e molte, molte zanzare. Ma si sa, quelle mi "amano" anche in Svezia.

E come dentro un film

Il mio aereo é atterrato poco prima di pranzo a Copenhagen, in un'aria grigia ed un cielo coperto di nuvole basse. Prima di andare alla mia riunione mi sono fermato in albergo, e quindi sono andato in un caffé a prendere un panino all'angolo di Nytorg. Seduto al bancone c'erano vicino a me due persone, un ragazzo ed una ragazza della mia etá. Discutevano animatamente in inglese. Lei era incinta, probabilmente di 6-8 mesi, ed urlava contro di lui di quanto fosse immaturo, di come anche la sua vita ed i suoi studi fossero importanti (stava per finire un dottorato), e che lui doveva alla fine decidere cosa fare della sua vita. Ad un certo punto gli ha anche detto che se voleva poteva andarsene, ma che non doveva pensare di avere una famiglia se poi non era in grado di dedicare del tempo a questa. Alla fine lui é andato via, lei é rimasta qualche minuto accanto a me, con uno sguardo perso nel vuoto, nervoso. Si é poi alzata di scatto ed é andata via. Lo avrá seguito? Sará andata da un'altra parte? Faranno mai la pace? Come in un romanzo o in una scena di un film che finisce, probabilmente non la sapremo mai.

Fotografia

Oggi pomeriggio sono stato ad uno dei miei musei favoriti di Stoccolma, il "fotografiska". É completamente dedicato alla fotografia e cambiano esposizioni piuttosto spesso. Tra l'altro all'ultimo piano c'é una stupenda caffetteria con una vista mozzafiato. L'esposizione che c'é in questo momento é davvero molto bella, consiglio a tutti di farci un giro. Dopo sono passato a casa per una cena molto veloce, e quindi ho preso la mia macchina fotografica, ed ho camminato per circa due ore e mezzo intorno alla cittá. Ecco qualche scatto della serata.

1) Tramonto a Stoccolma

Stockholm

2) La cittá vista dal västerbron

Stockholm

3) Palme a Stoccolma? : )

Stockholm

4) Gamla stan vista da Kungsholmen

Stockholm

5) Mariaberget a Södermalm

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Contrasti

Dopo essere tornato ieri sera a Stoccolma, ho passato la serata fuori. Fa molto caldo in questi giorni, e nonostante sia andato in un bar dall'altra parte della cittá, ho deciso di tornare a piedi, per sentire questa strana aria calda serale passarmi addosso. Anche la giornata di oggi é stata molto bella, ed ho passato il pomeriggio camminando intorno tutta Söderlmalm, senza mai staccarmi dall'acqua. Guardando il sole tramontare ho pensato a quanto questa cittá, specialmente in estate, sia un posto incantevole. Il mare che entra dentro, le isole, le barche a vela ad un passo dagli edifici storici. Tutto sembra piú luminoso, piú bello.  Leggendo i giornali mi ha molto colpito leggere di quello che é successo ad Oslo. Solo due giorni fa, dopo il lavoro, un collega ed io avevamo fatto una passeggiata per quelle strade, e tutto era sereno. Gente nei bar a bere ed a mangiare, famiglie in giro, c'era anche un raduno di motociclisti. Adesso invece é probabilmente tutto diverso, e non riesco a farmene una ragione. Tutto mi sembra talmente assurdo, inumano, come in un incubo. Anche qui a Stoccolma, stasera, vedo dalla finestra molte auto della polizia, sirene, sembra che l'aria sia tesa. La si puó quasi toccare.