Una storia interessante

L'ho appena trovata su internet (qui). Che pena mi fa vedere che l'intera Europa sta di nuovo cadendo in queste tentazioni…

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6 thoughts on “

  1. Secondo me l'insegnante ha fatto bene a fare questa simulazione, è stata a dir poco geniale. Vedo molti miei compagni che se ne infischiano totalmente di queste cose quando l'insegnante ne parla e iniziano a sbuffare e ad annoiarsi. Non mi pare un comportamento maturo sinceramente, e questo credo che succeda un po' in tutte le scuole. Gli alunni sono stati un po' sciocchi anche perchè se ci si informa costantemente, non si può credere ad una cosa simile, un decreto non passa così da un momento all'altro.

  2. Direi che l'idea dell'insegnante è stata geniale, probabilmente così facendo ha toccato la coscienza dei propri studenti in maniera molto più profonda che non una tradizionale lezione.
    Come dice Gatto fa però paura (più che pena) vedere che l'Europa (e penso ad esempio alla cacciata dei Rom dalla Francia, ma di esempi simili è piena anche l'Italia) stia prendendo nuovamente quella deriva, tra gruppi para-politici e ultranazionalisti che sempre più iniziano a insediarsi nei vari governi anche di paesi molto aperti e democratici (l'Olanda ne è un bell'esempio).

    Saluti

    Beppe

  3. Devo essere onesto, non ho capito quali siano le tentazioni che ti fanno pena.
    Da quel poco che si può sapere dalle righe che hai linkato, penso all'idea della professoressa. Forse ha un po' esagerato ma sicuramente ha fatto un tentativo originale di far capire a dei giovani, in modo diretto, che cosa significhi la discriminazione razziale… E probabilmente c'è riuscita.

  4. Se la prof avesse fatto una premessa presentandola come un'esercitazione, approfondendo il discorso sulle leggi razziali, sarei d'accordissimo. Ma creare disagio e allarme nei ragazzi per poi spiegare alla fine che era una provocazione, no, non si fa così. Qualcuno ha visto il film L'onda? Forse si è ispirata a quello.
    Ma che direste se vostro figlio fosse tornato a casa preoccupato e spaventato?

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