Vita su Marte

Il computer suona lontano "Life on Mars" di David Bowie, la casa é vuota, come sempre. Guardo il video, quei capelli rossi senza senso, un vestito blu cobalto, gli occhi azzurri che brillano come spiritati da un viso pallido, e la musica continua. A volte basta sentire qualcosa di speciale per spezzare la monotonia di un lunedi sera che ha poco da dare. Vivere é come un ripetere scene giá viste nell'attesa di girarne di nuove. É come un circo ambulante, lo vedi andare in cittá diverse, a volte viene, altre volte va, ma lo spettacolo si ripete. Anche perché alla fine riesci a vederlo solo di tanto in tanto. Ed é anche bene cosi.

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Via

Ho avuto poco fa un ricordo di tanti anni fa. Guidavo una vecchia 126 quando avevo poco piú di 18 anni. Pensavo che adesso avrei potuto conquistare il mondo, che avrei tutto quello che avevo sempre letto nei troppi libri che mi erano entrati dentro fin dall'adolescenza. Ero davvero convinto che le cose sarebbero andate in una certa direzione. Avevo una voglia di vivere, di guardare, di andare in giro, di innamorarmi come un pazzo della prima ragazza che mi passava sotto tiro. Eppure ero abbastanza timido ed imbranato devo dire la veritá. Da questo punto di vista quel ragazzino non esiste proprio piú, e probabilmente va bene cosi. Una sera, tornado a casa, non so come passó per radio "Via" di Baglioni, ed io rimasi a guardare nella notte di Napoli, piú di 10 anni fa, la linea della mezzeria passare a pochi cm dal mio sedile, mentre correvo veloce (si con una 126!), tra i vialoni di periferia. Mi é passata questa scena di fronte, proprio adesso, mentre guardo Stoccolma diventare scura, la notte arrivare, e le luci che si specchiano nell'acqua qui fuori. A volte mi sembra di aver vissuto tutti questi anni come in un sogno, mentre l'unica realtá una vita di tanti fa, ormai passata per sempre. Forse é il momento di uscire, dove non l'ho deciso ancora. La sera di Stoccolma sembra molto bella, l'aria sembra quasi di primavera.

Tipico cibo svedese

Probabilmente chi vive in Svezia ha visto questi video, considerando che stanno spopolando su Facebook e li ho anche visti su qualche altro blog. Comunque vi consiglio di guardare. Il tutto é ovviamente un'esagerazione, ma non lontana dalla realtá di un buon 50% di svedesi secondo me : )

Il ritorno

E cosi dopo due giorni di lavoro a Londra molto intensi, sono tornato stasera a Stoccolma. Credo che in questo mese di Febbraio sia stato fuori almeno l'80% del tempo, tra vari continenti, isole e zone geografiche. Qui adesso ci sono "piacevolissimi" -16, niente male.

Fumo di Londra

La giornata é stata incredibilmente grigia, con le nuvole basse cariche di una pioggerellina trasparente. La giornata é andata via tra poche cose, quasi nel riposo, quasi a sentirne il bisogno. Ho poi attraversato la cittá, e quindi la periferia, in una taxi scuro come la notte, per piú di un'ora. Ora sono molto fuori Londra, quasi nel mezzo di una foresta. Un albergo molto bello, che sa di vacanze.

Chicago

È stata una giornata molto lunga, iniziato all'alba in aeroporto, per arrivare dopo un volo di circa tre ore su un'altra isola, un pochino più grande. L'arrivo qui è sempre incredibile, soprattutto per la quantità incredibile di persone, di razze, di parole che si mischiano. Sono venuto per svariati motivi, ma oggi era per vedere il musical "Chicago" in un teatro del centro. Devo dire che non era male, belle musiche e molto bravi gli attori, anche se ho visto di meglio. Tra l'altro sempre qui il bellissimo "Billy Elliot" qualche anno fa. Il resto della serata è fondamentalmente passato tra cibo e chiacchierate varie, e sono sveglio da circa 21 ore, non male!