Esterno notte

Sono passate da un poco le 22:00, e mi fermo qui sul confine tra la notte ed il giorno ad ascoltare le voci dei ragazzi in giardino. Sento l'aria fresca sulla pelle, i silenzi, le foglie suonare nel vento. E mi ricordo delle stagioni passate, dei pomeriggi freschi passati a guardare lontano, dell'erba che si muoveva come onde di mare. Tante cose sono passate in questa vita, tante da riempire una valigia di ricordi, in questa vita che ci porta in giro. Dove, non l'ho ancora capito.

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Fotografiska

Oggi devo ringraziare molto Davide e Giusy, con i quali siamo andati a vedere questo bellissimo museo, che consiglio a tutti quelli che si trovano da queste parti. E finalmente ho visto il cane, che é di una bellezza e dolcezza incredibile! Dopo la giornata di ieri a +8 gradi e temporale, ci voleva proprio una a circa 20 gradi, sole e caldo. Che bellezza!

Due giornate intense

Ieri é stata una giornata lunghissima, visto che sono uscito di casa verso le 8:30 (quindi non tanto presto), ma sono tornato alle 00:30 ! C'era un congresso a Stoccolma che mi ha preso tutti il giorno, e poi tutto il gruppo svedese del mio lavoro é andato prima a giocare a bowling e poi al ristorante. Devo dire che é abbastanza divertente, ed anche faticoso. Ed ammetto di essere molto piú bravo a "Wii Bowling" che a quello reale!

Comunque per fortuna oggi lavoravo da casa, il che ha permesso alla casalinga che c'é dentro di me di sistemare casa. Ho finito tardino anche oggi, verso le 19:30, che in Svezia é una specie di sacrilegio, visto che in genere finiscono verso le 15:00. Ma per fortuna lavoro molto con gli USA ed il resto del mondo, quindi questo problema non ce lo ho.

Un nido – parte terza

E cosi i piccolini sono piano piano cresciuti, nella settimana seguente. La mamma era sempre li, e da quanto capisco si tratterebbe di una merla, ma io non sono proprio ferrato sull'argomento. Comunque ora che ci penso un paio di volte si é visto un altro uccello, molto simile ma diverso. Sará stato il papá ?

Dopo poco piú di due settimane mi sveglio al mattino e sento uno sbattere d'ali fuori al balcone, che tra l'altro é tutto insozzato dai cari uccellini. Mi guardo in giro e né gli uccelli né la mamma sono al loro posto, eppure sento un rumore. Dietro il tavolino uno dei due é sul pavimento e cerca di volare. Ma arriva fino ad un certo punto, scontra sul muro ed atterra di nuovo.

Ci prova per quasi cinque minuti fino a quando raggiunge la ringhiera!!! Grandissimo : ) A quel punto peró il piccolino ha paura di buttarsi, non si muove. Si capisce che vorrebbe volare, ma ha troppa paura. Riesco addirittura a toccarlo, in quanto non se ne va. Vado al lavoro e quando torno lo trovo camminare tra la ringhiera e la fioriera dove c'éra il suo nido.

Mi avvicino per salutarlo, mi guarda e spicca il volo. Lo vedo volteggiare sul giardino ed andare verso l'albero che si trova al centro. Mi saluta cosi, e non li ho piú visti. Il nido é vuoto ed ora l'ho anche buttato via. Chi sa se mi torneranno a trovare, per certo ora i miei bimbi hanno lasciato il nido. Dovunque andrete, cercate di avere "un sorriso per difendervi ed un passaporto per andare via lontano". Che bello che loro di passaporti non ne hanno bisogno.

Un nido – parte seconda

Dopo l'ultima foto che vi ho fatto vedere sono partito per l'Italia. Al mio ritorno dopo una settimana ho trovato i piccolini molto cresciuti! Qui si vedono poco, ma avevano paura quando mi avvicinavo. Anche la mamma si era fatta molto piú protettiva, ma ero comunque in grado di uscire sul balcone senza problemi.

La vita dei piccoli passava fondamentalmente a mangiare ed a dormire sotto la pancia della mamma. Ed ovviamente a chiedere cibo! Eccoli mentre aspettano la mamma che torna.

E qui con il cibo in bocca. Si vede un verme nel becco di uno dei due.

E quindi dopo il pranzo si fa la nanna

La storia continua…

Un nido – parte prima

Forse qualcuno ricorda ma due anni fa sul mio balcone un uccello fece il nido (link). Purtroppo le uova furono mangiata, e finí lí. Quest'anno circa due mesi fa, nello stesso identico punto un altro uccello ha messo il nido : ) Come si puó vedere dalle foto vecchie e dalle uova sono due specie diverse.

Ecco le uova :

Che poi sono diventate due, in quanto le altre mangiate. La cosa che mi ha colpito é che la stessa madre, dopo aver difeso le uova rimaste, si é pappata quelle giá aperte! Niente male la natura.

Queste sono le due uova rimaste. La mamma ha imparato con il tempo a conoscermi, infatti rimaneva li ben bella anche quando ho pulito il balcone alla fine dell'inverno. Le ho anche dato del pane e dell'insalata.

Ho aspettato quasi due mesi e poi, esattamente il 7 di Maggio, la mattina prima di partire in Italia, sono nati! Avevo controllato la sera prima, quindi sono sicuro fossero nati proprio quel giorno.

La storia continua…