Impressioni di Stoccolma

Dopo il film ieri sera siamo anche andati a Stoccolma, per provare un ottimo ristorante greco dalle parti di Södermalm. Ogni volta che vado nella capitale, probabilmente mi ripeto, mi sembra di cambiare nazione. Le persone hanno facce diverse, i negozi, le luci, la vita che c’é tra le strade é un qualcosa che nel resto della Svezia, anche nella vicinissima Uppsala, é praticamente sconosciuta. Ed i viali alberati, i passi in lontananza tra i palazzi alti, le auto, i semafori che si accendono e si spengono in lontananza.

Cinema

Come mi ha detto una persona, io non riesco proprio a stare fermo un attimo. Oggi, infatti, ho girato un film con le persone che lavoravano con me nel vecchio laboratorio, una specie di "comico" ambientato in laboratorio. Troppo da ridere, soprattutto pensando al risultato finale, chi lo sa cosa ne esce fuori. Ho ovviamente chiesto di fare la parte del cattivo, mi sembra molto piú divertente, altrimenti che sfizio c’é ? Vi faró sapere se mi danno un Oscar, ovvio.

Prospettiva Nevskij

Stamattina, mentre scendevo da casa nel buio piú totale, mi sono trovato al centro di una semi tempesta di neve. Tutto é completamente imbiancato, e nevica ininterrottamente da quasi tre giorni. La situazione é cosi severa che l’aereoporto di Stoccolma ha aperto una sola pista e si consiglia di non guidare a chi puó evitarlo. In ogni modo il treno é stato abbastanza in orario, circa dieci minuti di ritardo, e tutto il resto funziona alla perfezione. Intanto guardo fuori questa neve che cade fittissima, e mi torna in mente la canzone di Battiato sul vento a trenta gradi sotto zero e la prospettiva Nevskij : ) Per fortuna siamo solo a circa -4, ma é impressionante camminare su una enorme lastra di ghiaccio e neve (cioé l’intera Svezia in questo momento), e guardare il vento che alza la neve, l’aria che si cristallizza, diventando quasi come ghiaccio. É il mio quarto inverno svedese, ma queste atmosfere mi continuano ad affiscinare, é troppo bello l’inverno da queste parti.

Un sabato in cucina

Ieri, sará stata la giornata bellissima e strapiena di neve, ero di buon umore, e tornando a casa da una passeggiata mi é venuta una bella insiprazione mangereccia. Quindi mi sono dato ai fornelli, ed ho prodotto nell’ordine :

1) Pollo cotto in crosta di sale con alloro e rosmarino.

Qui il pollo avvolto dalla sua crosta prima di andare in forno

e qui dopo cottura ed apertura

2) Pane fresco fatto in casa

3) Zucchine fritte, olio e menta

4) Melanzane al forno con pomodori

5) Mele ripiene di marmellata e cotte nella pastafrolla

Preparazione

E risultato finale!

Giorno d’inverno

Oggi la giornata era davvero perfetta da un punto di vista metereologico. Ha nevicato tutta la notte, e stamattina c’erano -3 gradi, cielo azzurro e sole. Tutto era completamente ricoperto di un bianco candido, soffice, che illuminava il cielo. L’aria come sempre freschissima, pure, quasi immobile, e me ne sono andato passeggiando per Uppsala, ascoltando il rumore della neve sotto le scarpe. Questo é quello che si vedeva dalla mia finestra questa mattina.