Articolo numero due

E dopo l’articolo pubblicato su Nature oggi ho saputo che l’altro mio progetto di quando lavoravo all’Universitá é stato accettato per la pubblicazione! Il merito va molto alla mia studentessa che ha lavorato tantissimo e bene, ma é un piacere sentirsi dire che senza la mia supervisione non sarebbe mai andato in porto. Non é un giornale gigantesco come Nature, ma per un lavoro fatto in soli sei mesi mi sembra un risultato straordinario. Direi che ho avuto uno dei post-doc di maggiore successo della storia!

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Novembre

L’inverno sta arrivando prepotente in questi giorni. Stamattina si alzava una nebbia bassa, densa, che colorava i campi come una nuvola bianca a contrastare con il verde dell’erba. Il treno correva veloce, mentre piccoli schizzi di piogga coloravano i finestrini. É stato un giorno molto grigio, al contrario di ieri, quando una bellissima luce calda inondava il mio ufficio, facendomi quasi chiudere gli occhi.

Ieri ed oggi abbiamo conosciuto i nostri (anzi direi le nostre) colleghe dell’ufficio di Helsinki. É stato divertente vedere di persona le ragazze con cui parliamo spesso e con cui abbiamo le nostre teleconferenze. L’accento finlandese é fortissimo, si riconosce a chilometri di distanza, anche quando parlano svedese (ed una di loro é di madrelingua svedese). In ogni modo sono molto simpatiche.

Per il resto si avvicina il fine settimana di ognisanti, quindi domani si lavora mezza giornata. E poi si accenderanno le luci e le candele nei cimiteri, forse, come sempre, avvolti dalla nebbia dei primi giorni di Novembre,

Noi andiamo a Stoccolma

Camminavo stasera dopo il lavoro per il centro di Stoccolma per fare degli acquisti, e sono rimasto colpito dalla quantitá enorme di persone che mi venivano incontro da ogni direzione. Abituato alla Svezia "originale", mi fa quasi strano pensare ad un posto qui con tante persone, senza il silenzio, il rumore del vento e degli alberi. É proprio come dicono molti svedesi, Stoccolma non é la Svezia, e le due si sopportano appena. Forse perché la prima mantiene economicamente il resto del paese, e questo il resto lo sa, oppure perché alla fine Stoccolma é un posto di passaggio, abitato da venti-trentenni in cerca di carriera con il sogno di una villetta in periferia dove ritrovare il silenzio che li ha cresciuti da bambini. Stoccolma, forse ma potrei sbagliarmi, é come un non luogo svedese, un posto che é Europa in una nazione che guarda all’Europa con sospetto, un posto attivo, vivo, incredibile, in una nazione che contempla la sua natura infinita. Probabilmente Stoccolma é un posto delizioso.

La macchina del tempo

Ormai da qualche settimana anche Facebook é arrivato in Italia. Per me che lo uso da quasi due anni non é una grande novitá, ma la cosa piú incredibile é che, invece, adesso che é di moda in Italia sto pian piano ritrovando tutte le persone perse e disperse da una vita. Ovviamente mi fa piú piacere trovarne alcune di altre, ma per il resto sono contento, fa un certo effetto vedere la vita, le facce e le persone che non hai visto per quasi tredici anni. Oggi poi mi sono fatto una chiacchierata per telefono con una mia amica del liceo, non ci sentivamo da penso dodici anni. Quante sono cambiate e successe, e quante cose abbiamo scoperto su di noi che non avevamo mai detto.

Mi fa sempre strano il pensiero del tempo che passa, come se fosse un fiume che non riesco ad arginare. E penso che un giorno voglio fare un viaggio e rivedere tutte le persone che hanno contato qualcosa della mia vita, e poi farci un libro, o un racconto, o un insieme di foto. Solo per me, per sentire e fermare la mia vita, guardarla da fuori, e sperare di guardarla con un sorriso.

Cani e treni

Nel treno la mattina, c’é uno speciale compartimento per le persone che portano con se animali. Tra l’altro, altra cosa che ho notato, é che anche nella metropolitana di Stoccolma é assolutamente normale andare in giro con il proprio cane, ne vedo almeno un paio tutti i giorni. In ogni modo qualche giorno fa, sul treno, c’era un cane bellissimo che se ne é stato per tutto il tempo sulle ginocchia della propietaria, buono buono, in attesa di arrivare a Stoccolma. Mi ha fatto ricordare un cane che ho avuto in passato, anche se viveva a casa della mia ex, quanto mi manca accarezzarlo, portarlo in giro, giocare in giardino… gli volevo davvero bene.

Questo é uno scatto preso "al volo", del cane sul treno : )