Cambi

Ci sono momenti in cui capisci che quello che stavi aspettando da tempo finalmente arriva, ci sono dei giorni in cui la tua vita cambia ed anche il cielo muta, le nuvole autunnali arrivano e tu sai che non sarà mai più nulla come prima. A volte ho paura di questi momenti, ma ne ho già passati alcuni e guardo ad i futuri con il sorriso sulle labbra.  Amo i cambiamenti ed il movimento, amo non fermarmi mai, amo le nuove avventure… non riesco a rimanere imbrigliato, non riesco a pensarmi stabile da qualche parte. Sarà insoddisfazione permamente, sarà voglia di viaggiare, di conoscere, di confrontarmi, ma una vita non credo sia abbastanza per quello che voglio fare, ma cercherò di farmela bastare… un post un pò autoreferenziale, mi rendo conto, ma oggi mi sento così.

Amo immaginare la mia vita come l’acqua di un fiume che scorre, voglio affrontarne tutte le curve e tutte le anse, voglio saltare cascate ed incontrare torrenti, voglio rallentare in pianura e scorrere tumultuoso in montagna, voglio arrivare alla fine nel mare ancora convinto di poter dare qualcosa di mio.

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Marte

Bella serata in osservatorio ieri, a parlare di Luna, fondamentalmente cazzeggiare e poi la serata è finita con il primo sguardo serio al pianeta rosso. Sono rimasto assolutamente incantato nel vedere quando si stia avvicinando alla Terra rispetto al mese scorso, sono addirittura riuscito a distinguere le vallate marziane (sono bluastre su fondo rosso). A parte questo… ovviamente anche ieri sera ero in buona compagnia, ed una compagnia nuova.

Una ragazza strana, ma interessante. L’ho conosciuta intercettando una telefonata per mio fratello e sono rimasto affascinato dalla voce di questa persona (la conoscevo di sfuggita). Poichè il mio consanguineo non era in casa (questo sabato scorso) ci siamo messi a parlare per circa un’ora! Poi martedi sera mentre ero quasi sul punto di crollare dal sonno mi chiama lei, dicendo che mi voleva sentire… insomma a farla breve siamo rimasti a telefono fino alle 00:30… non male devo dire la verità… Sono rimasto molto colpito dalla profondità delle cose che diceva, dagli occhi un pò svampiti,  dalle sue mani molto belle e dalle sue labbra lucide e carnose. Finito di guardare il cielo con tutti gli altri amici dell’associazione abbiamo deciso di finire la serata alla Biennale (dove immagino ci fosse tutta Napoli), e siamo rimasti al concerto fino all’ 1:30, ballando (anche io, ed ho detto tutto), ridendo e parlando, parlando, parlando. Il panorama ieri sera era formidabile, sembrava di guardare dall’alto un plastico di Napoli ed il golfo era solo un catino d’acqua immobile nel cielo della sera.

Serata conclusa bene, e dopo aver lasciato la macchina in garage ho alzato gli occhi al cielo ed ho rivisto le mie adorate Pleiadi… sta proprio arrivando l’autunno, ma sono contento così.

Violini

Ho questa notte un pubblico
di musicisti al mio cospetto,
e suonano violini, viole, contrabbassi
e flauti.

Voci di grasse soprano si alzano
nel cielo caduto di stelle
un suono scuro risuona dalle corde
che vibrano come capelli pieni di vento.

Sola, sola la tua voce
emerge tra il fruscio degli archi
solo, solo nelle mia parole
vago in pensieri storti, che si incrociano come canali
mentre la vita mi passa intorno.

p.s. l’ho scritta così, di getto e non mi piace nemmeno tanto, ma rappresenta i miei pensieri di questa notte….

Mancanza di sonno

Questa mattina sono stanco più del solito. Dopo essere tornato domenica sera verso l’1:30 dalla biennale con la mia amica dagli occhi di cielo mi sono dovuto svegliare ieri sera alle 6:00. Quindi aereoporto, Milano, riunione di lavoro, poi vai a Lodi, torna con il treno, di nuovo Linate alle 17:00 ed aereo per Napoli. Alle 19:30 ero a casa mia ed ovviamente non ho finito di inviare e-mails di lavoro (purtroppo!) prima del’1:00 e stamattina sono in questo magnifico Policlinico… questo periodo finirà???

Canzone del mattino, cantata da Battiato

Era de maggio, e te cadeono ‘nzino
a schiocche a schiocche li ccerase rosse…
Fresca era ll’aria e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciente passe.
Era de maggio – io, no, nun me ne scordo –
‘na canzone contàvemo a ddoie voce:
cchiù tiempe passa e cchiù me n’allicordo
fresca era ll’aria e la canzone doce.
E diceva: "Core, core!
Core mio luntano vaie:
tu me lasse e io conto l’ore
chi sa quanno turnarraie!"
Rispunnev’io: "Turnarraggio
quanno tornano li rose
si stu sciore torna a maggio
pure a maggio io stonco ccà".
E sò turnato, e mò, comm’a na vota,
cantammo nzieme lu mutivo antico;
passa lu tiempo e lu munno s’avota,
ma ammore vero, no, nun vota vico.
De te, bellezza mia, m’annammuraie,
si t’allicuorde, nnanze a la funtana:
l’acqua llà dinto nun se secca maie
e ferita d’ammore nun se sana.
Nun se sana; ca sanata
si se fosse, gioja mia,
mmiezo a st’aria mbarzamata
a guardarte io nun starria!
E te dico: – Core core!
core mio, turnato io sò
torna maggio e torna ammore,
fa de me chello che vuò!

Biennale

Ieri sera sono andato insieme alla "mia" numero uno alla biennale d’arte moderna qui a Napoli. La location è molto bella, Castel S.Elmo che io, appassionato di strutture medioevali, apprezzo sempre molto (anche se penso sia un pò più recente come costruzione). La mostra mi ha molto colpito, ed in positivo. Alcune opere erano davvero belle, in particolare le fotografie, ce ne erano di stupende. Bellissima una ricostruzione di un quadro del Caravaggio, io e lei siamo rimasti incantanti contemporaneamente! Quello che mi è piaciuto di più è stato vedere finalmente un’atmosfera aperta, curiosa, finalmente un pochino più europea in questa asfittica ed ammuffita città (just my two cents), ancora legata a miti passati, e così poco lanciata verso il futuro. Insomma vedere persone giovani e meno, insieme, guardare, girare per opere (più o meno belle, alcune inguardabili secondo me), mi ha fatto un pò respirare. Bellissimo tra l’altro il concerto all’aperto nella piazza d’armi sul tetto del castello… camminavamo quando ci siamo trovati in questo spiazzo immersi nella musica e nelle luci, è stato davvero molto particolare. Sono tornato a casa con un sorriso diverso sulle labbra…